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Cassa ligure di solidarietà antirepressiva

Posted on giovedì, Dicembre 20, 2012 in comunicati

SOSTENIAMO I COMPAGNI E LE COMPAGNE
N°POSTEPAY
4023 6005 9375 2910
intestato a Franciosi Chiara

Come cassa ligure di solidarietà vogliamo far sentire la nostra vicinanza agli 11 compagni sottoposti alle misure restrittive ( arresti domiciliari e firme giornaliere) ordinate dal GIP e richieste dal PM Scolastico in seguito allo sgombero della Casa Occupata Giustiniani 19, avvenuto ad Agosto 2012.

Cogliamo anche l’occasione per portare solidarietà a Francesco che, accusato di devastazione e saccheggio in seguito alla manifestazione del 15 ottobre a Roma, si trova da circa un mese agli arresti domiciliari ed a Peppe, in carcere da giugno per aver contribuito alla pubblicazione in rete di comunicati relativi a lotte internazionali.

 

Pensiamo che nei momenti di crisi economica e sociale le misure di restrizione della libertà siano uno dei primi strumenti che il Capitale utilizza per evitare che il potenziale scontro di classe si acuisca. Queste misure servono per allontanare le persone dalla lotte, dai loro compagni e, più in generale, da quanti cercano di alzare la testa o di mettere un freno alla violenza ed alla  sopraffazione che caratterizza la gestione del conflitto sociale: servono per intimorire e scoraggiare.

Sono praticamente quotidiane le notizie di cariche di carabinieri e polizia e di misure repressive nei confronti dei lavoratori e dei movimenti studenteschi e di opposizione sociale, come quello no tav. Nessuno può sentirsi escluso.

La mano violenta della giustizia e della polizia, come quella della politica, agisce in modo sempre più diffuso, ben consapevole che in questo momento è necessario utilizzare il bastone per poi poter promettere la carota a quanti, intimoriti, si arrenderanno ad una sorte utile solo alla sopravvivenza del Capitale.

 

La crisi porterà, infatti,  alla ristrutturazione del sistema produttivo con l’espulsione di una buona parte dei proletari dalle condizioni di vita sostenibile. Questa è l’unica ricetta che possiamo aspettarci . Non c’è più nulla da contrattare o da migliorare.

Quello che possiamo proporre, invece, è il ritrovare legami di solidarietà  e mutuo soccorso senza i quali siamo sprofondati, da tempo, in uno scenario frantumato ed individualizzato che ci ha reso inermi di fronte ai continui attacchi repressivi.

Generalizziamo e  diffondiamo il conflitto, perché ogni ambito del nostro vissuto è sotto attacco!

Cassa ligure di solidarietà antirepressiva

cassa.solidale.ligure@autistici.org

SOSTENIAMO I COMPAGNI E LE COMPAGNE
N°POSTEPAY
4023 6005 9375 2910
intestato a franciosi chiara

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